Privacy Policy Scandalo al Sole - ovvero, la sbandata estiva resisterà ai primi freddi? Amore estivo e psicologia. - Pollicino era un grande
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Scandalo al Sole - ovvero, la sbandata estiva resisterà ai primi freddi? Amore estivo e psicologia. - Pollicino era un grande
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Scandalo al Sole – ovvero, la sbandata estiva resisterà ai primi freddi? Amore estivo e psicologia.

L’amore non è cieco. L’infatuazione è cieca. L’amore vede tutto e accetta ogni cosa.
Anamika Mishra

 

Il sogno è un po’ quello di Sandy e Danny, che dopo la passione estiva si allontanano, scoprono le loro differenze, si incastrano in qualche stereotipo e poi fanno volare alto il loro amore (con buona pace di tutte le interpretazioni alternative al film). Parlo della trama di Grease (1978) film dell’amore a suon di rock & roll con John Travolta e Olivia Newton-John. Il film racconta l’innamoramento estivo che si corona amore vero e fa nascere una coppia. Nelle calde notte estive sono molt* a sognare una relazione che si trasformi in persona dei sogni.

 

 

Ma quando si parla di cotte estive, le cose sono spesso un po’ più complicate.

 

 

Ci si infatua, ci si lascia andare, qualcun* potrebbe soffrire. Perché il rischio è di mettere troppo significato in amori spesso belli come sono, momentanei.

 

Per tutto l’invero hai avuto a che fare con fatica, pesantezza e il letto vuoto. Arriva l’estate e viene voglia di fare la rivoluzione affettiva. Sorridere, sentirsi bene, sentirsi attraenti. Benissimo. Potrebbe essere l’inizio di un bellissimo flirt.

 

Come ci si prepara alla sbandata estiva?

 

Quando lo stress della vita di sempre scende un po’ il termometro della voglia di flirt sale vertiginosamente. I pensieri che ci hanno fatta compagnia nei mesi precedenti, obiettivi, business plan, risultati, clienti, passano. La voglia che non volevamo sentire di innamorarsi, invece, si fa sentire. Complice ritmi diversi, più lenti, il sole, le occasioni di uscire e di fare conoscenze aumentano. Sia che si faccia parte del mondo dei vacanzieri che si resti in città, la voglia di compagnia ci rende potenziali vittime dell’amore estivo. Nulla di realmente scandaloso, se lo sappiamo vivere senza farci male ma ottimizzando il bello di questi incontri spesso senza futuro, ma con un ottimo presente da offrire.

 

La leggerezza è il primo ingrediente di un buon amore estivo.

 

Perché complice il sole, il caldo, un contesto spesso lontano da quello solito – siamo in vacanza – tanti limiti che hanno gravato sull’inverno vengono superati. La voglia di sentirsi piacevoli, di corteggiare o farsi corteggiare, di sentirsi brilli di tramonti e passione permette a molte persone di avere incontri altrimenti impossibili.

 

La passione arriva con più facilità se siamo ben dispost*. E quando ci si lascia andare tutto diventa più facile. Ecco che il corpo si risveglia. Proviamo emozioni forti, il sesso spesso è meno disinibito di quello dei mesi precedenti, se c’era. Ci sentiamo padrone e padroni del mondo.

 

Il pericolo arriva poi. La mattina successiva o a vacanza finita.

 

Una storia estiva deve essere vissuta con la consapevolezza di una possibile data di scadenza. La fine della vacanza. Per esempio. Se carichiamo su un bacio in riva al mare la voglia di essere salvat* rischiamo di mettere in moto un meccanismo doloroso e destinato a disilluderci. Farsi del male, da quel momento in poi, è facile.

 

La passione svanisce, il telefono non suona, i messaggi non arrivano, niente canzoni con dedica. Improvvisamente dall’altra parte non arriva un suono. Questo potrebbe farci molto male se non siamo preparat* all’evenienza. E non vuol dire essere senza sentimenti, solamente che ci sono amori di una notte belli come quelli di un mese o di una vita, ma belli proprio perché li accettiamo per quello che sono.

 

La dolorosa realtà è che provare una passione estate è una possibilità di godere di qualcosa di momentaneo e circoscritto. Mentre per un amore maturo, che dura, c’è bisogno di un progetto.

 

Ma cosa racconta di noi la nostra passione estiva?

 

Prima di tutto che siamo pront* a cambiare qualcosa nella nostra vita. Che abbiamo bisogno di presenza, di avere qualcuno d’amare accanto. Che la solitudine, forse, non è quella rassicurante compagna di letto che pensavamo. Che è necessario che il corpo esulti talvolta.

 

Il bisogno di credere che l’amore estivo sia l’amore del destino, è un rischio che ci parla di noi.

 

Ci dice cosa cerchiamo in una relazione e la nostra capacità di lasciarci andare ad una avventura senza sensi di colpa o auto-condanne.

Abbiamo forse necessità di credere che sia persempre per lasciarci andare? Questo ci segnala che siamo facili al giudizio contro noi stessi. La nostra educazione ci permette di vivere la passione di una notte o dobbiamo credere che ci siano sempre i fiori d’arancio dietro l’angolo? Se la risposta è la seconda, fermiamoci un attimo. Stiamo camminando su un terreno impervio e pericoloso.

 

Vediamo in questo flirt, fatto di poche parole, di poca conoscenza, ma magari di tanta complicità e sesso, la futura, trionfale vittoria dell’Amore su Tutto? Giureremmo che la persona che abbiamo incontrata sia perfetta per noi? Anche se davvero non la conosciamo, se i suoi gusti e pareri sono anni luce da noi, qualcosa ci dice che, con il tempo, se insistiamo a farle sentire la nostra dedizione, le cose andranno a posto. Siamo sicur* che supereremo tutte le prove, che i chilometri di distanza non saranno niente, che il fatto che ci ha detto a chiare lettere “non voglio impegni” sia una cosa che dice ma con noi no, con noi sarà diverso? Bene. Fate molta attenzione!!! Forse è la solitudine che viviamo da qualche tempo che ci fa star male ma non è detto che la persona che abbiamo incontrata, aperitivo alla mano e Tinder ben in vista sulla schermata dello smartphone, sia la vera soluzione. Capiamo e accogliamo il nostro desiderio di altro e, se possiamo, godiamoci questo bell’intermezzo. Facciamo che sia piacevole per entramb*. Senza bruschi risvegli.

 

 

Sì, ero infatuata di te; lo sono ancora. Nessuno ha mai suscitato in me reazioni fisiche così intense. Ti ho piantato perché non potevo sopportare di essere un capriccio passeggero … Prima di donare il mio corpo, devo donare i miei pensieri, la mia mente, i miei sogni. E tu non volevi nessuna di queste cose.
Sylvia Plath

 

Piccole trasgressioni: benvenute così come sono!

 

Una volta compresa la nostra natura e il bisogno che la relazione estiva sta colmando, possiamo dedicarci a vivere con gioia questo incontro o scappare se temiamo possa farci del male.

 

Quello che potremmo trovare è certamente un buon bottino! Una relazione passionale, coinvolgente, ricca dei sapori estivi, fatta di immagini-fotografie positive. Certo, è anche incapace di resistere al passaggio del tempo. Ma questa è una infatuazione.

 

L’amore è altra cosa. Quello che rende gli incontri maturi, resistenti e le coppie stabili, è una costruzione lenta. Una relazione che si nutre di conoscenza, ma anche di noia, di intimità e di discussioni per chi butta la spazzatura.

 

Elementi che non possono entrare per forza di cose nell’amore-infatuazione nato al mare o al campeggio o in viaggio. Proprio perché nasce in un clima di straordinarietà. Qualcosa di speciale che nasce per terminare. Fantastico proprio perché terminerà

 

Che la sbandata estiva sia un regalo e un dolore con cui fare i conti tutto l’inverno

 

Il mal d’amore è dietro l’angolo se non facciamo attenzione. Facciamo attenzione che, spesso, il migliore dei trucchi si scioglie al mattino e potrebbe non piacerci quello che vediamo.

 

Ma tu lo sai cosa vuoi?

 

Certe storie di una notte sono perfette come sono. Impariamo a gioire di quello che possono darci e raccontarci di noi, ma senza illuderci che possano risolvere la nostra vita. Non mettiamo troppo impegno, non cerchiamo segni del destino che ci portano a fare di tutto per far durare il volo di una farfalla bello e intenso proprio perché così drammaticamente, poeticamente, breve.

 

Non diamo il potere di farci star bene o male a qualcuno che non ha chiesto di avere di più di quello che c’è stato. Anzi, non facciamoci illusioni pericolose e non smettiamo di prenderci cura di noi mentre ci permettiamo di star bene in questo regalo estivo.

 

 

Per questo è bene fare in modo che il sesso che faremo con persone incontrate da poco sia libero da aspettative ma non da una politica di attenzione e autotutela. Se non conosci bene il tuo/la tua partner, fai sempre sesso protetto.

 

La sessualità si risveglia anche grazie alle storie estive. Il corpo riprende a credere nel suo potere seduttivo, al suo poter corteggiare. Sente il piacere, si scopre vivo, spesso dopo tanto silenzio dei sensi. Sintonizziamoci su queste emozioni, ma evitiamo di disegnare robusti castelli dove ci sono bellissime stanze, ma capaci di restare in piedi solo una notte. Sarà bellissimo cantare le tue summer nights tornat* in ufficio, e con quello che hai scoperto di te, costruire la tua versione migliore, nel lungo inverno a venire.

Certo alcune storie finiranno con la stessa energia ed entusiasmo dei tanti Sandy e Danny, ma se così non fosse, niente di strano o di terribile. Non ci siamo meritat* niente che non sia, tutto sommato, naturale. Cerchiamo, invece, di rendere piacevole il ricordo di quelle onde, nei giorni freddi e senza sole. Usiamo quello che abbiamo scoperto di noi per cercare quello che davvero vogliamo per noi, che sia coppia o star sol* o tutte le altre mille sfumature dell’amore.

 

Vivi l’estate con passione e spontaneità ma proteggiti sempre!

 


Pollicino:  Amori che nascono in estate e muoiono….

L’Orco: Il rischio di non proteggere mente e corpo

L’arma segreta: Godersi la passione dell’infatuazione con leggerezza senza fare troppi progetti

Marzia Cikada

Psicologa, psicoterapeuta, terapeuta EMDR. Libera Professionista, realizza laboratori di scrittura autobiografica. Si occupa di adolescenti e coppie. Ama le storie.

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