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Natale non ti temo - La coppia e le feste - Pollicino era un grande
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Natale non ti temo – La coppia e le feste

Amare non significa trovare la perfezione, ma perdonare terribili difetti. Rosamunde Pilcher

 

Preparare l’albero sembra un rito semplice.

 

Un momento bello, da condividere in coppia, con i bambini se ci sono, facendo attenzione che gatti e cani domestici non facciano troppi danni. Ma anche dietro ad un rito del genere si nascondono trappole e inciampi. Molte coppie finiscono con il litigare, già solo per capire dove metterlo l’albero, come addobbarlo e come sistemare luci e palline.

 

Affaticati dagli impegni di tutti i giorni, di corsa per potersi poi – se possibile – godere qualche giorno di pausa, si arriva intorno a Natale carichi di stress, immotivato ma quotidiano, che rende più nervos*. La scintilla è facile faccia scoppiare incendi terribili.

 

L’albero, il presepe, i regali, i parenti, la cena, dove mangiamo, sarà abbastanza? La scena natalizia è il quadro perfetto di un possibile crimine, un quadro pieno di pistole cariche, pronte a sparare sulla coppia.

 

E’ assodato che nel mese di dicembre ci sia sempre un livello di conflittualità più alto che in altri mesi dell’anno. Un articolo dello scorso anno, parlava di una coppia su quattro che esplode a feste finite. Tanto che a gennaio si registra ben il 25% delle separazioni. Fare attenzione è importante.

 

Prima di tutto cosa significa per ogni coppia il Natale? Chiedetevelo. Per qualcuno è il momento di presentare la persona amata in famiglia, per altri è un fare i conti con generazioni diverse di parenti, con traumi passati, impegni a cui ci si sente costretti senza riuscire a tenersene fuori. Per molti è il momento magico che si rincorre ma non arriva mia.

 

Sono moltissime le persone che vorrebbero un sogno per Natale e soffrono quando si accorgono che le cose non sono come le desiderano. Fino a cercare di piegare la propria relazione perché assomigli a quel sogno, con risultati il più delle volte catastrofici. Se per alcune coppie può significare un doveroso bagno di realtà, per altre è un momento di stress che potrebbe essere evitato.

 

Prima di tutto, regalatevi un training amoroso di coppia prima di Natale.

 

Le coppie è bene si facciano trovare pronte al periodo di feste. Cosa fare, come, con chi, dove, in che modo. Anche i regali sono una fatica che spesso, nella coppia, ricadono sempre su una parte e meno sull’altra, con relativo affaticamento. Quindi è bene cercare di rendere l’acquisto un momento comune. Rispettare equilibri familiari, numero delle visite, la continua lotta tra stili familiari non è un gioco da ragazzi.

 

Ci vuole un piano di battaglia degno delle campagne di Napoleone e deve essere stilato con cura.

 

Per le coppie di nuova costituzione può essere l’occasione per raccontarsi cosa pensano di Babbo Natale, come funzionano le loro famiglie sotto le feste, tradizioni e usanze tipiche che potrebbero sembrare strane o discutibili, se non si conoscono.

 

Esercitare complicità e comunicazione aiuta. Se è vero che, specie le coppie con figli, non hanno molto tempo per comunicare, è bene trovare il tempo. Una cena in più, una chiacchierata prima di andare a dormire, un film in meno e due parole in più per raccontarsi. E se l’atmosfera si fa calda, aspettate che si calmino le acque e poi riprendete la discussione prima che divampi come un litigio feroce, che si porta dietro anche personali sofferenze legate e quello che si è vissuto o si vive di soggettivo.

 

In ogni caso privilegiate comunicazione e attenzione contro la crisi di coppia.

 

 

In fuga dalla Tombola

 

Sebbene il momento famigliare delle carte, della classica tombolata, del pandoro o del poker sia un momento piacevole per moltissime persone, vivere in un ciclone di parenti, correndo da una casa all’altra, per giorni, può rendere stressati e affievolire la bellezza dei giorni di festa. Valutate quanta “resistenza” avete a questo tipo di incontri e definite un momento di decompressione. Che sia una cena, un cinema, una serata al silenzio in mezzo al valzer delle visite in famiglia. Servirà per raccontarvi come state, ridere degli episodi buffi o complicati vissuti, ma anche per ricordarsi della coppia, dedicandole dei momenti di intimità e riposo.

 

Momenti di tensione ce ne sono sempre. Rivendicazioni familiari, cambiamenti che diventa difficile accogliere nel momento delle feste, discussioni sempre vive tra generazioni.

 

Abbiamo sempre un ricordo bello e qualcuno brutto sul Natale. Facciamo attenzione a chiedere sostegno in coppia per quanto ci ferisce e diamo una mano se possibile all’altro/a. Lo stress è di certo un ospite sgradevole ma spesso presente, non facciamolo mettere comodo. Sarà possibile trasformare il momento delle feste in una occasione di maggiore conoscenza e tenerezza.

 

Non c’è niente di più completo di una coppia che attraversa il tempo e accetta che la tenerezza invada la passione.
Marc Levy

 

Il sistema immunitario della coppia si deve rinforzare. Ma insieme, quella del Natale può diventare una occasione per conoscersi di più e per prendersi cura della coppia. Le luci allora saranno più belle e la possibilità di sentirsi fort* davanti alle mancanze che la vita di ogni persona mostra, sarà possibile sorridere.

 

Se Natale può significare qualcosa per chi si ama, allora, può essere l’occasione di ringraziarsi per la fatica di stare insieme, di ricordarsi la scelta che si fa ogni giorno. Allora il Natale diventa il dono di una conferma. Quella di avere ancora la voglia di stare insieme, anche quando stare insieme è una strada piena di sassi e tanto complicata. Ricordando che il miglior dono che facciamo a chi abbiamo a cuore è il tempo da dividere in due, il caldo di un abbraccio, il coraggio di affrontare le difficoltà, la sopportazione delle reciproche mancanze, la festa davanti alle tante meraviglie che ci ricordano, in quella persona, perché proprio lei.

 

La lettera quest’anno scrivetela a chi amate, Babbo Natale non sarà geloso. Ricordatele/gli come mai avete scelt* proprio lui/lei tra tante persone e insieme, a quel punto, potete dire serenamente che il Natale può arrivare pure, non lo temete affatto! E buone feste.

 


 

Pollicino: La possibilità di litigare a Natale
L’Orco: Lo stress che famiglie, aspettative e regali mettono addosso
L’arma segreta: Un buon piano e tanta comprensione con un pizzico di cannella

Marzia Cikada

Psicologa, psicoterapeuta, terapeuta EMDR. Libera Professionista, realizza laboratori di scrittura autobiografica. Si occupa di adolescenti e coppie. Ama le storie.

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