Privacy Policy Amore è quando non ne hai bisogno - Psicologia e Coppia - Pollicino era un grande
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Amore è quando non ne hai bisogno - Psicologia e Coppia - Pollicino era un grande
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Amore è quando non ne hai bisogno – Psicologia e Coppia

L’amore immaturo dice “Ti amo perché ho bisogno di te”.
L’amore maturo dice “Ho bisogno di te perché ti amo”
Erich Fromm

 

Quando piantiamo il seme di una nuova una coppia è bene fare attenzione su che tipo di terreno andiamo ad edificarla.

 

Perché una storia di amore prenda vita al meglio e resista al lungo periodo, si irrobustisca e resista agli ostacoli, è bene che nasca da un terreno libero, il più possibile, da contaminazioni. Dovremmo avere lo spazio giusto per farla crescere, la mente libera per dargli attenzione, il tempo da dedicargli, il cuore disponibile e sufficientemente sereno da non aver bisogno, perché lo sia, della persona che stiamo facendo avvicinare alla nostra intimità.   

 

In queste condizioni, terminata la fase di innamoramento che passa sopra a moltissime mancanze e situazioni, la coppia può avere maggiori occasioni di trovare un terreno fertile perché il legame prenda forza e duri più a lungo. 

 

Molte storie d’amore nascono con una pesante zavorra ben legata alle caviglie. Mentre la coppia crede di imparare a conoscersi, di rinforzare la relazione, di costruire insieme il futuro che renderà il sentimento più forte, in realtà non fanno altro che accumulare pietre. Pietre che ostacolano il correre veloce, pietre che rallentano ogni singolo passo, pietre di cui non avrebbero bisogno.

 

La coppia non è LA soluzione anzi, rischia di diventare un altro problema.

 

Per molte persone single, l’idea della coppia è una possibilità di riscatto, o peggio, una soluzione a situazioni precedenti, da ferite del passato a mancanze della propria storia personale. Ma l‘amore, anche se circondato da miti,  non è una soluzione e non cambia le cose che non vanno. Può essere una valida complice mentre si risolve quanto ci fa stare male ma non ha il potere, non può averlo, di risolvere tutto. 

L’amore è il di più che rende tutto pieno, può essere un lenitivo delle nostre mancanze ma – da solo – non potrà riempire quel vuoto che portiamo con noi. 

 

È solo un’intuizione, ma mi chiedo se tu potresti mai sentirti “a casa” da qualche parte, perché la casa non è un luogo, è una condizione della mente. Essere realmente a casa vuol dire sentirsi a casa nella propria pelle.

Irvin D. Yalom

 

 

Il potere della coppia è qualcosa di più forte della somma dei singoli ma la sua forza nasce e vive per la coppia stessa. Per questo non possiamo cercare di rendere il nostro amore  un rifugio, una relazione affettiva, che si basi su un autentico interesse per il benessere delle sue parti, racconta la storia di un NOI e non può che prendersi cura di quella. Diventa una potente risorsa per ripercorrere quello che abbiamo vissuto prima, per risolvere i sintomi che portiamo con noi ma non è in grado di sistemare tutto, non possiamo chiederle questo.

 

La coppia è una forma di vita a se stante che diventa tanto più forte tanto noi saremo in grado di renderla tale, come? Raccontandoci e non chiedendole di salvarci.

 

Usando lo spazio d’ascolto che la coppia difende e protegge, usando quello spazio per tirare fuori le nostre paure e sentirci meno sol* mentre le affrontiamo, mentre costruiamo qualcosa di diverso per il nostro presente.

 

Mentre troviamo le forze di fare questo, ci accorgiamo che ci sono dei limiti oltre i quali neppure la persona che ci ama più al mondo è in grado di entrare, questo non significa che non ne provi il desiderio, ma racconta, più facilmente, che ci sono aspetti delle nostre difficoltà che non sono legate a quella relazione affettiva ma a come vediamo noi stess* e che per questo dobbiamo risolvere in noi, nel nostro mondo interno. Cercare che la coppia sia la scialuppa che ci porterà in salvo, porta più spesso a bruciare delle occasioni di legame che a un porto sicuro. Perché le situazioni traumatiche e le ferite vissute, hanno bisogno di certo tipo di elaborazione, prima di diventare condivisibili con chi abbiamo accanto. 

 

Inoltre, questo credere che “Se mi ama mi salverà!” porta a possibili delusioni che ci faranno sentire peggio e ci faranno ritenere che la persona accanto a noi non ci ami abbastanza, anche se non  è affatto così. 

 

In molte storie di coppia dove sono presenti, per esempio, problemi nel desiderio sessuale, non è detto che la coppia sia da ritenere una causa! Specie se tali problemi sono sempre o già presenti.

 
Si tratta – sovente – di elementi psicologici di una delle persone coinvolte che, magari per un passato fatto di bassa autostima e sentimento di inadeguatezza, non riesce a vivere la sessualità con la necessaria serenità. Se le ferite che abbiamo con noi riguardano la nostra storia pregressa, non possiamo illuderci che se il nostro o la nostra partner ci ama, allora tutto andrà bene. Anzi. Più facilmente, potremmo non sentire il suo desiderio, non provare eccitazione, come vorremmo, in assenza di una qualunque problematica organica, perché strettamente condizionat* dalle nostre convinzioni negative.
Seppure si tratta di qualcosa che capita più spesso nelle donne, non sono rari gli uomini – specie se con un passato traumatico- a mostrare questo vissuto. Per salvare anche la storia di amore e la sua sessualità, sarà bene allora prenderci cura di noi, affrontando, dove necessario un percorso di psicoterapia con un/una professionista adatto alla tematica.  

 

Vuol dire restare single finché non stiamo al massimo? NO.

 

La vera soluzione è conoscere chi siamo. Costruire una buona relazione e una bella complicità e conoscenza di chi siamo e di qual è la nostra storia. Sofferenze e traumi compresi. Con questa conoscenza in tasca sarà più facile prenderci cura di una bella relazione senza soffocarla con richieste di rassicurazioni che potrebbe non essere in grado di dare. 

Il piacere di una bella vita di coppia, sarà allora una fatica facilmente capace di trovare una sua soddisfazione, nutrendo il legame con ascolto e comunicazione. 


Pollicino: Chi si trova a puntare tutto sull’amore e non si ama
L’Orco: L’illusione che essere in coppia sia una soluzione a tutto
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Marzia Cikada

Psicologa, psicoterapeuta, terapeuta EMDR. Libera Professionista, realizza laboratori di scrittura autobiografica. Si occupa di adolescenti e coppie. Ama le storie.

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