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Litigare meglio, litigare tutt*. Coppia e conflitto. - Pollicino era un grande
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Litigare meglio, litigare tutt*. Coppia e conflitto.

Le coppie che non litigano mai non conoscono le gioie indimenticabili della riconcilazione.

Jean Amadou

Erano ancora in polemica: la rottura fra loro non si era ricomposta, anche se non ne avevano parlato più. Gli altri litigi, per quanto violenti, alla fine venivano sanati dal tempo, o almeno, trascorrendo, il tempo applicava alle ferite che si erano vicendevolmente inferte spessi bendaggi di giornate, che non si strappavano fino al prossimo litigio. Ma stavolta la faccenda era molto diversa. Non era stata una scaramuccia, ma una vera e propria guerra, e le ferite che aveva lasciato non potevano essere curate con delle bende, ma soltanto con una decisa amputazione.

Stephen King

 

Esiste la coppia senza discussioni?

 

La risposta è un semplice NO. Non è possibile non avere anche piccoli scontri, scambi di opinioni, manifestare le proprie naturali differenze. La relazione perfetta, semmai dovesse esistere, non è senza litigi. O quanto meno, non senza scambi anche accesi.

 

Le coppie che non sanno litigare o lo fanno troppo o per niente, in entrambi i casi si fanno del male ed è bene capire come mai!

 

E’ possibile, infatti, discutere in modo costruttivo. Parlarsi, ascoltare, non aggredire ma raccontarsi anche quando è complicato, iniziare da cosa si prova invece che da quello che l’altro/a ha sbagliato. Per esempio. Magari anche imparando a scherzare, usando l’ironia al posto di certe parole che finiscono con il fare troppo male. Imparare a discutere ci salva da esplosioni dolorose, da esagerati scatti d’ira che feriscono la coppia e da restare a lungo con il muso, sempre più vittime di stanchezza e frustrazione.

 

 

Litigare è una risorsa – di cui non abusare!

 

Tra le risorse che possono essere utili ad una coppia, c’è senza dubbio la capacità di un sano scambio di opinioni, anche acceso. La prima litigata, se bene fatta, ha il sapore del primo bacio, qualcosa che ci dice come possiamo funzionare insieme. Mette insieme non solo quello che proviamo ma anche quello che, nella nostra storia personale, abbiamo imparato. Significa non mettere sempre in discussione la coppia ma ascoltare cosa si ha da dire e cercare di comprendere in che modo rispondere, avvicinarsi e non aumentare la distanza. Riconoscendo anche gli aspetti inconciliabili del modo di essere. Possono essercene senza per questo decretare il fallimento della coppia!

 

Saper litigare è possibile. Ci vuole impegno e attenzione iniziale.

 

Partire da come entriamo sulla difensiva, ci racconta subito molto di cosa ci spaventa nel conflitto. Ma non di meno, ci offre anche le armi per trasformare il conflitto in occasione di nuovo incontro, più profondo e consapevole.

 

Impariamo intanto come litighiamo.

 

Cosa significa per noi discutere e come questo ci fa sentire. Spesso il problema è che nessuno vuole ammettere di aver sbagliato qualcosa. La ferita di sentirsi attaccati però crea distanza e da spazio a ostilità sempre peggiori. Ammettere di aver sbagliato o anche solo lasciar stare, non attaccarsi necessariamente a tutto, è segno di forza e di protezione della coppia.

 

– “Però una cosa importante l’ho imparata.”
– “Cosa ?”
– “Saper disinnescare.”
– “Cioè ?”
– “Non trasformare ogni discussione in una lotta di supremazia. Non credo che sia debole chi è disposto a cedere, anzi, è pure saggio. Le uniche coppie che vedo durare sono quelle dove uno dei due, non importa chi, riesce a fare un passo indietro. E invece sta un passo avanti.

Rocco (Marco Giallini) e Eva (Kasia Smutniak) in Perfetti Sconosciuti (2016)

 

 

Nelle terapie di coppia, grazie al sostegno del/della terapeuta o anche facendo attenzione nella relazione a due, è bene che, allo scoppiare del litigio, si cerchi un dialogo. Magari non subito, rispettando i propri e altrui tempi, inutile cercare la pace quando la rabbia è troppo calda.

 

Ma dopo, quando si è più in una sensazione di calma, sarà bene provare a sfruttare quel momento per riflettere sulla natura della relazione o su cosa stiamo cercando di comunicare e come. Assecondando i propri tempi, ma riuscendo a parlare e trasformando ciò di cui si sta discutendo in una occasione di conoscenza. Senza pensare che ogni litigio sia la fine della coppia!

 

Avere opinioni diverse non significa necessariamente essere conflittuali o non poter funzionare insieme.

 

Uscire dalla visione lotta, dove qualcuno vince e qualcuno perde, ma entrare in un terreno di possibili intese nelle differenze, da potere alla coppia e la fa vincere. Senza ferite all’orgoglio o sentimenti negativi.

Marzia Cikada

Psicologa, psicoterapeuta, terapeuta EMDR. Libera Professionista, realizza laboratori di scrittura autobiografica. Si occupa di adolescenti e coppie. Ama le storie.

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